Foiano della Chiana (AR). Sabato 28 settembre 2019, ore 17:30, Sala “Furio del Furia” nel centro storico di Foiano della Chiana. L’Associazione Storico Culturale “Il cuore di Bartolomeo”, con il patrocinio del Comune di Foiano della Chiana, presenta al pubblico una nuova ipotesi di lettura de La Gioconda di Leonardo Da Vinci. L’evento rientra nelle celebrazioni per il Cinquecentesimo anniversario della morte del Genio vinciano.

Che cosa lega Arpocrate, antica divinità egiziana del silenzio, a Leonardo da Vinci?

C’è un sottile ma tenace filo rosso che, dall’Oriente, attraverso i millenni e passando per l’Egitto e la Mesopotamia, la Grecia Ellenistica e l’Impero Romano, i primi monaci cristiani e antichi ordini cavallereschi a cavallo tra Medioriente e Occidente, arriva fino all’Umanesimo e il Rinascimento, dove si incarna nei tanti simboli celati nelle opere dei grandi artisti italiani.
Tra questi, anche il Genio vinciano.
E non è un caso che la Gioconda, che non spicca per bellezza tra tutti i suoi capolavori, sia l’opera più celebre e controversa del suo percorso, quella dalla quale l’Artista non si separerà mai. Nella fitta trama di simboli che Leonardo intesse con cura nel ritratto di Monna Lisa, è scritto il messaggio più importante della sua opera di scienziato, artista e uomo: un vero e proprio testamento spirituale e filosofico dal respiro universale.

Sabato 28 settembre 2019, dalle ore 17.30, nella splendida Sala “Furio del Furia” in via Solferino, 7 nel centro storico di Foiano della Chiana (AR), in occasione delle celebrazioni per il Cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, l’Associazione Storico Culturale “Il cuore di Bartolomeo” presenterà al pubblico la scoperta di un nuovo simbolo nascosto nella più celebre opera del Genio toscano, svelando un possibile e affascinante messaggio dietro alla composizione della Gioconda. Le ricerche dell’Associazione sono state patrocinate dal Priorato di Sion e dal Gran Priorato dei Santi Apostoli – SMEC. L’evento è patrocinato dal Comune di Foiano della Chiana e realizzato grazie alla sponsorizzazione di Maledetti Toscani.

L’ingresso e la partecipazione sono liberi e gratuiti. La location è ancora in fase di definizione, sarà comunicata non appena possibile.